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Emozioni

Come affrontare la paura

In questo articolo si cerca di spiegare cos’è e come affrontare la paura nel modo giusto

Introduzione

Tutti noi abbiamo provato paura.

Anche più di una volta.

Di Cosa abbiamo paura ?

Diversi autori hanno scritto riguardo la paura.  

Esplora cosa dicono gli autori

Ognuno di noi vive la paura a suo modo. Ci sono diversi tipi di paura.

Paura di Fallire

La mia paura mi ostacola: non mi fa avanzare nelle mie “avventure”; non riesco ad affrontare la vita, non riesco ad affrontarmi.

Forse mi nascondo mediante la Paura?

I miei sogni, le mie aspirazioni, i miei progetti sono frenati da una mia emozione, la mia paura.

Paura della Solitudine

Abbiamo paura di essere soli,soli con noi stessi; guardarci dentro; scrutare gli abissi della nostra profondità,del nostro essere.

Pensiamo che la “compagnia” dell’ Altro possa renderci felici;

Certamente,questo può succedere, ma è bene anche godere della nostra compagnia, della conoscenza di noi stessi.

Paura di Agire

Ho paura di fare. Ho paura. Rimando al domani ciò che posso fare ora.

Il Tempo lo considero il mio salvatore ma rimando di vivere in questo preciso istante.

Le Paure…

In questa prima parte, ho voluto trasmettere i miei pensieri, la mia personale visione;

Ognuno di noi può interpretare le frasi di questi autori che ho scelto, secondo  la propria chiave di lettura.

Cos’è La Paura

La paura, come ho scritto in un precedente articolo, è un’ emozione fondamentale ai fini della sopravvivenza in una situazione pericolosa.

La situazione che noi interpretiamo come pericolosa può essere reale, evocata dalla memoria o prodotta dalla fantasia;

infatti, può lasciare molte tracce indelebili nella  mente, le quali possono riemergere in forma più o meno drammatica sia a livello cosciente che mediante i sogni.

La paura è una delle emozioni che noi consideriamo negative : cerchiamo di evitare  un’esperienza di pericolo che ci fa sentire impotenti, deboli ,spaventati.

Nonostante questo, la paura è importante per la nostra vita : ci indica come comportarci in una determinata situazione di pericolo per il nostro benessere vitale. Essa è tra le emozioni una delle più antiche e riveste un valore adattivo enorme.

In particolare…

Diversi dati, frutto del lavoro di molti ricercatori, in particolar modo , gli studi di John Bowlby, psicoanalista,hanno indicato che molte delle nostre paure rispondono a meccanismi innati, tentando di produrre risposte adattative di allarme e di salvaguardarci dai possibili pericoli.

Difatti la paura non è solo un’emozione primaria molto potente, che iscritta nel nostro patrimonio genetico,contribuisce a strutturare il nostro sistema nervoso e a determinare le nostre scelte;

ma può assumere volti molto diversi in contesti differenti. E’ dalla stessa matrice infatti che si originano sia il panico che il coraggio.

Cosa ci succede quando abbiamo paura?

Generalmente, quando viviamo una forte paura, ci guardiamo intorno,non ci muoviamo, possiamo addirittura tremare, piangere ed allontanarci dalla fonte della nostra paura.

Si verificano una serie di manifestazioni corporee come: bocca secca, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, motilità intestinale, tensione muscolare, aumento della sudorazione.

Quando si prova paura ci troviamo ad un incrocio, dobbiamo prendere una decisione: lottare o scappare, due opposti che esemplificano la scelta tra evitare e affrontare i problemi.
Esistono, infatti, strategie di “monitoraggio” o di “negazione” del problema o dell’evento problematico; ci sono, infatti, modi di affrontare il pericolo che comportano un suo diretto controllo, altri che invece si basano sul prendere le distanze da esso, in senso reale oppure psicologico.

Quanto dura la paura?

Dura quel tanto che è necessario e poi scompare.

Può accadere che invece di tornare in un stato di calma , continuiamo a provare disagio anche quando il pericolo è passato; possiamo continuare a ripensare all’ evento temuto e di immaginare alla possibilità che il medesimo evento possa ripresentarsi nella nostra vita.

In queste circostanze,possiamo agire con comportamenti incontrollati:

  • ad esempio, possiamo intensificare e modificare le nostre normali attività; tra queste possiamo mangiare più del solito, smettere di fare esercizio fisico.

Possono subentrare preoccupazioni ed ansia nella nostra quotidianità.

Se la situazione ci determina un forte disagio, ci rallenta nella nostra vita, è bene pensare alla nostra salute psicofisica, rivolgendoci ad un professionista .

In basso, troverai delle indicazioni per affrontare la paura

Come Affrontare la paura
  1. Attività fisica:


L’esercizio fisico è uno strumento prontamente disponibile per la nostra salute e può aiutarci per contrastare la paura.

La ricerca scientifica ha svolto diversi studi e dimostrato come la paura può essere affrontata mediante lo sport.

  1. Inizia a vedere la paura come un’opportunità:

La paura può essere utilizzata come uno strumento per individuare i problemi e risolverli adeguatamente. È un’indicazione, un campanello d’allarme che ci mette in guardia verso qualcosa che ha bisogno della nostra attenzione. Quando il disagio della paura iniziale svanisce, esamina il tutto più attentamente per trarne insegnamento.

  1. Accettare di aver paura:

Può succedere che ignoriamo,giudichiamo e non ammettiamo di aver paura in una determinata situazione. Per affrontare e successivamente superare le nostre paure, è importante guardarle in faccia. Possiamo aiutarci ad accettare la paura,osservando questa emozione primaria, mediante l’osservazione consapevole ovvero tramite la pratica della mindfulness.

  1. Riconosci quando le paure prendono il sopravvento:

 È normale essere impauriti. Abbiamo paura quando facciamo un’attività per la prima volta; ad esempio, quando abbiamo iniziato a imparare ad andare in bicicletta, abbiamo provato probabilmente paura. Tuttavia, quando le paure cominciano ad assumere il controllo della nostra vita e interferiscono con lo svolgimento delle normali attività quotidiane, possono diventare  un problema.

E’ possibile superare o ridurre lo paura, se il caso lo consente tramite un percorso di consulenza e sostegno psicologico: sono degli interventi finalizzati ad accogliere la richiesta d’aiuto della persona.

Dott.ssa Donatella Valsi

Affronta la tua paura!
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Fonti

Anna Oliverio Ferraris (2013), Psicologia della paura: Nuova edizione riveduta e aggiornata,Bollati Boringhieri

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6557445/

http://www.psychomedia.it/pm/grpind/sport/gargiulo4.htm

https://www.stateofmind.it/tag/paura/

https://www.wikihow.it/Superare-le-Paure#Comprendere-la-Paura_sub

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psicologia online

Lo Psicologo Online: cosa fa?

Psicologo online consulenza

La rapida diffusione tecnologica ha permesso allo psicologo online di fornire le sue prestazioni professionali. Vediamolo bene insieme.

L’uso dei dispositivi tecnologici ha cambiato la nostra vita.

Infatti sempre di più le persone, le famiglie e le coppie usano queste tecnologie.

Internet è diventato uno spazio relazionale e partecipativo mediante la comunicazione virtuale.

Pertanto la sua rapida diffusione ha permesso allo psicologo di usufruire di tali tecnologie per fornire le sue prestazioni professionali.

Lo Psicologo online svolge azioni professionali per informare, sensibilizzare, supportare, modificare, prevenire, abilitare e riabilitare, attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie di comunicazione.

La relazione tra lo psicologo online e la persona permette di promuovere il cambiamento o miglioramento rispetto le esigenze, le attese, i bisogni, le domande espresse dalla persona stessa;

inoltre, permette di valutare la situazione complessiva della persona.

Perché lo psicologo online?

La persona (utente) può scegliere di usufruire dello psicologo online per raccontare:

  •  le proprie dinamiche quotidiane, i suoi problemi e disagi che si trova ad affrontare,
  • per conoscere maggiormente se stessi.
A chi si rivolge?

Alla persona (utente)

Alla Coppia

Personalmente, offro consulenza e sostegno individuale e di coppia

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Quali sono i vantaggi?
  • E’ possibile svolgere un colloquio o sostegno psicologico senza doversi spostare presso lo studio del professionista
  • Favorisce il superamento dell’imbarazzo di un primo colloquio di persona e permette di comprendere se ci si sente a nostro agio con lo psicologo
Modalità

Lo psicologo online svolge il suo lavoro mediante i diversi dispositivi tecnologici (smartphone,tablet,pc) e all’utilizzo dei diversi software come Skipe .

E’ possibile scegliere diverse modalità:

  • Email: la persona comunica tramite l’ email , la sua richiesta specifica; successivamente, lo psicologo online interviene rispondendo a sua volta all’email. Per ricevere la risposta, occorre aspettare diversi minuti , ore o anche giorni .

Il Servizio che offro si chiama La Psicologa risponde.

  • Chat: si utilizza la chat, utilizzando ad esempio Skype e mediante la scrittura si comunica,in tempo reale, la propria particolare situazione allo psicologo online.

  • Audio: lo psicologo online e la persona comunicano a livello vocale mediante ad esempio il software Skype.

  • VideoConsulenza:  in questo caso, lo psicologo  e l’utente  comunicano non solo a livello vocale ma anche visivo grazie a una webcam, un microfono e degli altoparlanti  o auricolari; si utilizza un apposita app o programma come Skype.
Lo  psicologo online nel mondo

Le prestazioni dello psicologo online hanno avuto una grande diffusione nel mondo.

In America, lo psicologo online inizia a comparire già nei primi anni ’70.

In Italia, si sta verificando un incremento costante delle prestazioni psicologiche online: secondo il rapporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 2015, il 25% degli italiani ricorre ad internet per avere informazioni sulla salute.

Alcuni studi scientifici

Gli Studi scientifici hanno analizzato l’efficacia delle prestazioni dello psicologo online.

Di seguito, verranno illustrati alcuni di essi.

L’efficacia degli interventi basati sul web è stata valutata da un gran numero di ricerche per una varietà di problemi di salute mentale, tra cui insonnia (Ritterband et al., 2009), depressione, disturbi d’ansia, disturbi da abuso di sostanze e alcol.

Lo studio di Zabinski et al. (2001) ha verificato e introdotto la consulenza psicologica online mediante la chat per ridurre il rischio dei disturbi alimentari di un gruppo di donne;tale studio ha riportato un’alta soddisfazione delle partecipanti per la consulenza psicologica via chat.

In aggiunta è stato osservato che l’intervento online è efficace nel ridurre le problematiche legate all’immagine corporea.

Lo Studio di Yager Z e O’Dea JA, nel 2006 ha indagato e confermato i vantaggi legati alla consulenza psicologica online;

precisamente, ha riportato:

  • La consulenza psicologica online può essere un intervento tecnologico particolarmente utile nei casi di emergenza ed essere un valido supporto immediato.
  • Può essere utile come possibile intervento iniziale per eventualmente decidere di proseguire con un’ intervento psicologico in presenza.
  • E’ un servizio online messo a disposizione anche per la persona impossibilitata a muoversi da casa.
  • Ha una funzione di prevenzione, per informare e sensibilizzare le persone a ridurre i problemi prima che si determini una psicopatologia.
  • La scrittura utilizzata come comunicazione nella chat, favorisce la riflessione e l’introspezione e permette di distaccarsi dalle proprie problematiche ed elaborarle. Inoltre può avere un ruolo importante per facilitare la comunicazione del paziente, diminuendo le proprie resistenze.

Uno studio in germania da parte dei dottori Wagner,Horn e Maercker,  ha esaminato la differenza tra la terapia online e quella in presenza per il disturbo depressivo maggiore.

I risultati  emersi non hanno evidenziato differenze significative. inoltre è stato riscontrato che gli effetti a lungo termine del trattamento online sono risultati superiori rispetto al trattamento in presenza. (Lo studio non vuole affermare che il trattamento online sia migliore! )

Come può lo psicologo online valutare la persona e comprenderla?

Le ricerche precedentemente menzionate dimostrano l’efficacia dello psicologo online e questo può dimostrare che la comunicazione online non determina una perdita di “umanità”.

Infatti, altri studi hanno dimostrato come la tecnologia sia in grado di rilevare le emozioni in vari modi, come l’identificazione del contenuto verbale dell’individuo, le posture, i gesti, e le espressioni del viso (Castellano, Kessous e Caridakis, 2008).

Un modo per rilevarlo consiste nell’utilizzare il contenuto verbale o i messaggi di testo del paziente in una sessione di consulenza psicologica online.

La ricerca ha dimostrato che l’analisi testuale computerizzata può essere di aiuto per individuare lo stato emotivo delle persone, la loro attenzione focalizzata, lo stile di pensiero, le differenze individuali e le relazioni sociali (Tausczik e Pennebaker, 2010).

Dott.ssa Donatella Valsi

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Fonti:

Y. Amichai-Hamburger et al.(2014).The future of online therapy.Computers in Human Behavior.41, 288–294 (per visualizzare l’articolo integrale clicca qui https://www.idc.ac.il/he/research/arl/Documents/publications/The_future_of_online_therapy.pdf )

http://www.psychiatryonline.it/node/7696

http://www.psy.it/wp-content/uploads/2015/04/Atti-Tipici_DEF_interno-LR.pdf

https://www.stateofmind.it/2019/03/consulenza-psicologica-online/

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Emozioni

Emozioni e Relazioni

Le emozioni positive e negative possono avere un ruolo fondamentale nelle relazioni interpersonali.

Emozioni e relazioni interpersonali

Le emozioni sono importanti nella nostra vita.

Ci forniscono informazioni per comprendere i nostri stati emotivi.

Inoltre le emozioni mi aiutano a capire lo stato emotivo delle persone circostanti.

Mi permettono a relazionarmi con gli altri.

Infatti, facendo trasparire le mie espressioni emotive posso entrare in relazione con le persone e questo mi permette di comunicare.

Cosa significa la parola ” relazione ” ?

La parola relazione deriva dal latino “relatio”,a sua volta da relatus, participio passato di referre  che significa riferire, riportare, stabilire un legame, un rapporto, un collegamento.

Questa parola può avere diversi significati a seconda della situazione nella quale viene usata.

Precisamente, faccio riferimento alla parola relazione, per indicare il legame tra due o più persone come la relazione di amicizia, di amore o altri tipi di legami.

Ogni emozione provata può avere significati diversi.

Abbiamo esplorato cosa sono le emozioni all’interno dell’articolo.

Abbiamo visto quali sono le emozioni definite primarie.

La rabbia, la paura,la tristezza, la gioia,la sorpresa,il disprezzo e il disgusto.

In questo articolo proviamo a chiederci :

Quale ruolo può avere ognuna di loro nelle relazioni?

Ogni emozione provata può avere un ruolo significativo a seconda di  una determinata circostanza.

Le emozioni possono essere determinate da esperienze positive o negative.

Quindi le emozioni positive e negative vissute in determinate circostanze hanno un ruolo importante nelle nostre relazioni interpersonali.

 Le emozioni comportano dei cambiamenti corporei non solo interni ma anche visibili.

Le emozioni ci consentono di comunicare l’esperienza emotiva agli altri.

Difatti,le relazioni interpersonali che ci trasmettono tranquillità, ci fanno sentire a nostro agio,ci permettono di stabilire una connessione emotiva con quella particolare persona, ci fanno vivere un’esperienza emotiva positiva.

Questo tipo di relazione ci può far provare emozioni di gioia, di sorpresa.

In alcune occasioni, possiamo vivere emozioni come la rabbia e la paura nelle relazioni interpersonali.

Come abbiamo visto nell’articolo cosa sono le emozioni:

La rabbia è esperita quando l’individuo si trova in uno stato di frustrazione, di fronte a difficoltà sentite come insormontabili e si può manifestare con l’aggressività;

invece la paura, è un’ emozione fondamentale ai fini della sopravvivenza in una situazione pericolosa.

Ogni emozione negativa provata nelle relazioni interpersonali ci permette di comunicare il nostro stato emotivo all’ altro e di segnalarci un probabile pericolo e difficoltà.

Ci permette di comunicare all’altro i miei stati emotivi di rabbia e di paura.

In alcuni casi le emozioni negative possono essere spropositate rispetto la circostanza.

Le emozioni sono molto importanti per il nostro benessere e per la qualità della nostra vita sia verso noi stessi e sia verso le nostre relazioni affettive, sociali e lavorative.

Pertanto, comprendere i nostri stati emotivi non è solo importante per noi per conoscerci.

Ma è importante anche conoscere quali stati emotivi comunichiamo agli altri in modo da creare relazioni di benessere e di permettere all’ altro di conoscerci.

In conclusione, abbiamo aperto una riflessione sulle emozioni, le quali possono avere un ruolo fondamentale nelle relazioni interpersonali.

Dott.ssa Donatella Valsi

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Emozioni

Cosa sono le emozioni

L’articolo tratta cosa sono le emozioni e spiega le sue componenti affettive,fisiologiche,cognitive e comportamentali nell’ individuo e il loro scopo nella nostra esistenza.

Cosa sono le emozioni

Ti invito a leggere questo breve testo per iniziare a spiegarti cosa sono le emozioni.

Buona Lettura!

 Il Sole si fa alto all’orizzonte e i suoi raggi entrano all’interno della stanza illuminando il suo viso e svegliandola; lentamente i suoi occhi si aprono ed Aurora comprende che il mattino è ben arrivato. Successivamente guarda l’orologio,vede che sono appena le 7 del mattino e decide così di alzarsi dal letto per aprire la finestra. La apre e guarda sorpresa il paesaggio circostante. Poi le sue labbra si muovono lentamente all’ insù e compare, radioso, il suo sorriso.

Da questa breve storia, quali emozioni possiamo capire che prova Aurora?

E quali Emozioni ci suscita questo testo in noi?

Cosa sono le emozioni?

Possiamo iniziare a capire cosa sono le emozioni, basandoci e riflettendo sull’origine del termine.

L’etimologia della parola emozione è da ricondursi al latino “emovère” ( ex = fuori + movere = muovere ),significa letteralmente “ portare fuori”, smuovere. Da ciò posso dire che le emozioni sono presenti da dentro di noi e si manifestano all’esterno.

Studi scientifici sulle emozioni…

Secondo gli studi di Plutchik,psicologo statunitense, le emozioni sono un insieme complesso mediato da sistemi neurali e ormonali che possono dare origine ad esperienze affettive,cognitive,fisiologiche e comportamentali.

Precisamente ogni nostra emozione si origina da un evento sia interno come ad esempio un nostro pensiero che esterno. Si verificano inoltre, una serie di modificazioni a livello del sistema nervoso come ad esempio la temperatura corporea aumenta e comportamentali.

Inoltre le emozioni possono essere determinate da esperienze positive o negative e dal loro grado di attivazione fisiologica attiva o passiva: ad esempio se ci sentiamo stanchi, avremo un’attivazione fisiologica più bassa rispetto se ci sentiremo riposati e pieni di energia.

Per di più possiamo osservare all’esterno e comprendere quali emozioni una persona davanti a noi sta provando in quel momento.

Ritornando al testo in alto, Aurora muove le labbra all’insù e compare sul suo volto un sorriso, questa espressione facciale mi fa capire che lei è felice.

Infatti, le emozioni comportano dei cambiamenti corporei non solo interni ma anche visibili e consentono di comunicare l’esperienza emotiva e anche di  riflettere su di essa.

Ci avvisano di come stiamo,se stiamo bene o meno.

Sono dei segnali che ci evidenziano se stiamo raggiungendo i nostri obiettivi personali, affettivi e interpersonali.

Altri studi scientifici…

Prendendo in considerazione altri studi sulle emozioni come la prospettiva evoluzionistica, le emozioni hanno un ruolo fondamentale a livello evolutivo ed adattativo all’ambiente circostante: servono a proteggerci determinando una reazione immediata dell’individuo a situazioni specifiche ai fini della sopravvivenza, a riconoscere i pericoli ed a difenderci da essi.

Infatti le espressioni emotive come ad esempio il sorriso sono manifestate da ogni persona nel mondo: persone molto distanti tra di loro e di etnie e culture diverse provano queste emozioni.

Questo è sorprendente!

Significa che le emozioni, le espressioni facciali sono universali

Pertanto i primi studi a proposito si riconducono alla fine del ‘800 da parte di Charles Darwin.

Rabbia,Paura,Tristezza,Gioia,Sorpresa,Disprezzo,Disgusto…

Emozione definizione psicologia

Qual è ora la tua emozione?

Se proviamo a descrivere queste emozioni,potremo etichettarle in questo modo:

La prima è la rabbia che è esperita quando l’individuo si trova in uno stato di frustrazione, di fronte a difficoltà sentite come insormontabili e si può manifestare con l’aggressività;

La paura,è un’ emozione fondamentale ai fini della sopravvivenza in una situazione pericolosa;

La terza emozione ovvero la tristezza si prova quando noi viviamo una perdita o non raggiungiamo i nostri obiettivi ;

La gioia provata da Aurora, è uno stato d’animo positivo provato da chi si sente soddisfatto nella propria vita;

La sorpresa, si origina da un evento inaspettato, e può essere seguito dalla paura o dalla gioia, a seconda delle circostanze;

Il disgusto si verifica quando proviamo un’ avversione verso qualcosa o qualcuno;

Infine il disprezzo si prova quando rifiutiamo persone o cose.

Riassumendo le sette emozioni appena descritte sono le nostre emozioni primarie.

Sono chiamate così perché sono innate e provate da tutte le popolazioni del mondo ovvero sono universali.

In aggiunta esistono anche emozioni più complesse che si originano dalla combinazione delle emozioni primarie,quelle appena descritte, e si sviluppano nel corso del tempo e con l’interazione sociale.

Possono essere sperimentate mediante l’introspezione o l’autocoscienza personale.

In conclusione le emozioni primarie universali sono provate da tutti noi in ogni parte del mondo.

In seguito alla crescita dell’individuo compaiono emozioni secondarie che sono più complesse,introspettive e sociali.

Esse sono legate a componenti affettive,cognitive,fisiologiche e comportamentali ed hanno un ruolo importante per l’adattamento all’ambiente e per la sopravvivenza. Di fatto non solo mi consentono a difendermi ma mi aiutano a comprendere i miei stati emotivi ed a relazionarmi con gli altri facendo trasparire le mie espressioni emotive.

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