Chi sono

Mi chiamo Donatella Valsi, sono psicologa clinica e della salute, iscritta all’Albo dell’ Ordine degli Psicologi del Lazio n. 24120 dal 2018.

Chi Sono Donatella Valsi Psicologa

Ho conseguito la laurea triennale all’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara in Scienze e Tecniche Psicologiche dal 2010 al 2013 con tesi dal titolo “La Psicosomatica: soggetto e corpo secondo la psicoanalisi lacaniana”. Dal 2014 al 2016 ho conseguito la laurea magistrale all’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara in Psicologia Clinica e della Salute con tesi dal titolo “ Fattori di rischio e di protezione legati al funzionamento sessuale: incidenza delle caratteristiche temperamentali e di personalità” con votazione 100 su 110.

Ho svolto la mia esperienza di Tirocinio professionalizzante presso l’Istituto Comprensivo Statale “ Regina Elena” a Roma di durata di un anno, iniziato a Novembre 2016 e concluso a Novembre 2017; il tirocinio è stato supervisionato dagli psicologi psicoterapeuti bioenergetici dell’Istituto di Psicoterapia “ Psicoumanitas”  di Roma, e sono state svolte attività di orientamento scolastico e professionale rivolto agli alunni della scuola secondaria di primo grado,attività di ascolto e supporto psicologico,incontri di prevenzione sulle droghe,sul gioco d’azzardo patologico,sulle dipendenze da video game,sul cyber bullismo,e sull’alimentazione e attività di laboratorio emozionale rivolto ai bambini della scuola della prima infanzia.

In seguito, ho conseguito l’abilitazione alla professione di psicologo presso l’ Alma Mater Studiorum – Università di Bologna nel 2018.

Attualmente sono Operatrice Mindfulness in formazione.

Ho scelto questo percorso di studi perchè sono sempre stata interessata a studiare e comprendere il funzionamento della mente umana e poter aiutare le persone nella loro esistenza.

Esistono diversi approcci teorici in campo psicologico, che considero essere molto validi; nella mia attività professionale faccio riferimento al modello teorico integrato , il quale riunisce in sé più teorie anche da matrici diverse, e valuta la preferenza di avvalersi di una teoria (utilizzata come lente per comprendere il funzionamento psicologico) rispetto ad un’altra in base alla persona.

Il modello teorico integrato, da me presentato, si focalizza sui seguenti orientamenti:

  • Approccio cognitivo comportamentale : è nato intorno gli anni ‘60 da Aaron Beck e da Albert Ellis, e considera centrali le distorsioni del pensiero dell’individuo; in particolare utilizzo alcune tecniche e strumenti da questo orientamento come l’ABC di Ellis, gli Homework (compiti a casa:biblioterapia,diari, ed esercizi per preparare la persona a suddividere realisticamente l’obiettivo principale in passi piccoli ma coerenti e attuabili );
  • Approccio Mindfulness: è una pratica sulla consapevolezza, nasce all’interno delle pratiche di meditazione del Buddhismo, e si basa sull’insegnamento e apprendimento di come il respiro,il corpo, e la mente siano importanti nella nostra vita.
  • Approccio psicodinamico: si origina dai primi anni del ‘900 dal fondatore della psicoanalisi, Sigmund Freud, e da altri esponenti e considera i meccanismi e i processi psichici sottesi al comportamento e più in generale alla personalità di un individuo; in particolare applico nel processo diagnostico la teoria sull’organizzazione della personalità di Otto Kernberg, psichiatra e psicoanalista austriaco con cittadinanza statunitense;
  • Approccio centrato sulla persona di Carl Rogers,è stato uno psicologo statunitense, il suo modello si fonda sul valore predominante dell’esperienza di ogni essere umano e stimola ogni individuo ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte e dei propri vissuti e pone una particolare attenzione all’empatia, la capacità di comprendere gli stati emotivi degli altri, all’autenticità ovvero la capacità di esprimere solo ciò che realmente corrisponde al proprio sentire,e all’accettazione,in modo da rispettare e valorizzare l’altro per come egli è . Sua figlia,Natalie Rogers ha sviluppato un processo chiamato “Connessione Creativa” , che considera l’arte e la creatività, importanti per ritrovare se stessi e vivere pienamente chi siamo. Questo approccio sarà determinante per la mia professione, dal quale mi occorrerò per istaurare un’ottimale alleanza d’aiuto con la persona e utilizzerò la tecnica del disegno.
  • La psicologia positiva, nata negli anni ’90 dagli studi di Martin Seligman,psicologo statunitense, sottolinea fortemente il ruolo delle risorse positive,delle potenzialità per il benessere soggettivo.
  • La scrittura espressiva di James Pennebaker,professore e sociologo, è una tecnica che facilita la rielaborazione degli eventi traumatici e stressanti a livello emotivo e cognitivo grazie all’uso della scrittura ed aiuta l’individuo a migliorare il proprio stato di benessere;
  • La fototerapia, è stata utilizzata da altri autori ma attualmente è maggiormente evidenziata da Judy Weiser, psicologa canadese. E’ una tecnica di esplorazione e conoscenza di sé attraverso le fotografie , le quail sono rappresentazioni di molteplici significati personali e relazionali.
Ti ringrazio di esserti interessato/a al mio percorso professionale e mi auguro di esserti d’aiuto nel cammino verso noi stessi.